Il test intolleranze viene effettuato mediante la metodica ELISA, su un campione di sangue ed è utile per conoscere gli alimenti che possono disturbare il nostro organismo, nelle cosiddette intolleranze alimentari, ovvero reazioni di ipersensibilità, IgG mediata, legati all’accumulo di sostanze non tollerate dall’organismo.
E’ disponibile in più’ versioni sulla base del numero e del tipo di alimenti da testare.
Come riportato anche da molti studi, l’eliminazione (per un periodo di 4-6 mesi) e l’eventuale reintroduzione graduale di questi alimenti nella dieta quotidiana può indurre un miglioramento della sintomatologia.
Quando prendere in considerazione questo test:
Può essere consigliabile valutare questo test per intraprendere uno stile alimentare più corretto, che tenga cioè conto degli alimenti non tollerati, oppure, prima di sottoporsi ad analisi o esami strumentali invasivi, se si presentano sintomi come:
Sintomi generali: stanchezza, ritenzione idrica, borse oculari, sonnolenza postprandiale, alitosi, aumento della sudorazione;
Sistema nervoso: cefalea, ansia, depressione, irritabilità, scarsa memoria, difficoltà di concentrazione, vertigini
Apparato respiratorio: difficoltà di respirazione, asma, tosse, rinite allergica, sinusite;
Apparato cardiocircolatorio: alterazioni della pressione arteriosa, palpitazioni, extrasistoli;
Apparato gastro-enterico: gonfiore, senso di nausea, dolori e crampi addominali, disturbi dell’alvo (diarrea, stitichezza), aerofagia;
Apparato urogenitale: cistiti, infiammazioni urogenitali, sindrome premestruale;
Apparato muscolo-scheletrico: crampi, tremori muscolari, debolezza muscolare, dolori articolari, infiammazioni muscolo-tendinee;
Epidermide: prurito locale e generalizzato, acne, eczema, dermatiti.
Indicazioni utili per prepararsi al test:
Il prelievo può essere eseguito in qualsiasi momento della giornata.
Consigliato non eliminare dalla dieta gli alimenti sospetti nelle 3-4 settimane precedenti al prelievo.
Non è necessario presentarsi a digiuno.
15-20 minuti.




